La corretta selezione dei supporti antivibranti è la chiave per ottenere buoni valori di isolamento dalle vibrazioni nelle apparecchiature HVAC. Tuttavia, se l'installazione dei supporti antivibranti risultasse sbagliata, i risultati previsti in termini di isolamento delle vibrazioni potrebbero non essere raggiunti. In questo articolo descriveremo alcune buone modalità di installazione, con esempi di ciò che deve essere fatto e di ciò che deve essere evitato se non si vogliono affrontare sorprese onerose.
Ogni progetto è diverso e ha delle complessità intrinseche. Ci sono infatti molte variabili che possono influenzare la trasmissibilità delle vibrazioni, come i materiali utilizzati nella struttura (legno o cemento) o la posizione in cui il macchinario deve essere collocato (a livello del suolo o sul tetto) e il tipo di stanza che può essere adiacente alla sala macchine (sensibile o non sensibile).
Anche se è difficile definire tutti i problemi che possono verificarsi, ne mostreremo alcuni comuni e descriveremo come evitarli.
1.- RIGIDEZZA DEL SOTTOTELAIO QUANDO SI UTILIZZANO SUPPORTI A MOLLA.
Il costruttore dell'unità di trattamento aria deve dimostrare che il suo telaio è sufficientemente rigido da poter essere sostenuto su specifici supporti. Si consiglia sempre di rinforzarlo creando un telaio in travi IPN 120 fissate su tutta la superficie. Come prima cosa i supporti a molla verranno posizionati regolarmente sotto il telaio dell'apparecchiatura. Se la deflessione dei supporti non è considerata sufficientemente omogenea durante l'installazione, la posizione degli antivibranti deve essere regolata posizionando un numero maggiore di supporti antivibranti nelle zone più caricate.
Fig. 2: Rappresentazione di come si può aggiungere un ulteriore trave IPN sotto il telaio di un'apparecchiatura HVAC.
2.- RIGIDEZZA DELLE STAFFE
Devono essere almeno 10 volte più rigide dei supporti antivibranti. Se sono più morbide, la loro rigidezza può influire sull'isolamento dalle vibrazioni del sistema e può danneggiare il supporto antivibrante.
Fig. 3: Installazione dei supporti DRD 130 su un'apparecchiatura HVAC, dove le staffe utilizzate sono deboli.
3.- LARGHEZZA DELLA TRAVE METALLICA SUI TETTI.
I supporti antivibranti e le travi metalliche utilizzate sui tetti devono essere correttamente dimensionati. La larghezza del supporto e la larghezza della trave devono essere armonizzate. Questo evita che i supporti antivibranti sostengano il carico in maniera non uniforme e si danneggino.
Fig. 4: Installazione dei supporti DRD 130 su un'apparecchiatura HVAC dove le travi metalliche utilizzate sono più sottili della piastra di base del supporto antivibrante. Questa tipologia di fissaggio deforma e danneggia il supporto antivibrante.
4.- LARGHEZZA DELLE STAFFE QUANDO SI UTILIZZANO SUPPORTI ANTIVIBRANTI TSR
È importante ricordare che il carico deve essere distribuito su tutta la superficie dei supporti elastomerici. In caso contrario, sarà necessario installare una piastra in acciaio per la distribuzione del carico di spessore sufficiente in modo tale che non si deformi. Di seguito un esempio:
Fig. 5: Rappresentazione di un'apparecchiatura HVAC con travi correttamente dimensionate per gli appoggi in Sylomer® .
5.- INSTALLAZIONE DI TUBAZIONI AD ALTA AMPIEZZA DI VIBRAZIONI.
Quando l'ampiezza delle vibrazioni di alcune tubazioni è elevata, è preferibile ridurre l'ampiezza alla sorgente. Questo può essere ottenuto incrementando lo smorzamento del sistema. Un buon modo per ottenere questo risultato, consiste nell’aggiungere un basamento d’inerzia fissato con supporti antivibranti. In questo modo l'energia delle vibrazioni viene diminuita e l'elemento sospeso viene smorzato. L’utilizzo di strisce in Sylomer® sul perimetro delle tubazioni e sotto la base dei supporti antivibranti aiuterà a diminuire la trasmissibilità delle alte frequenze.
Fig. 6: Rappresentazione di una tubazione installata su un basamento d’inerzia con supporti antivibranti Vibrabsorber+Sylomer®.
6.- INSTALLAZIONE DI APPARECCHIATURE HVAC CON BARICENTRO ALTO.
Le macchine con baricentro in posizione alta tendono ad essere instabili. La prima reazione per risolvere questo problema può essere quella di cambiare i supporti antivibranti e sostituirli con supporti caratterizzati da una maggiore rigidezza. Anche se questo potrà risolvere il problema della stabilità, la rigidezza del sistema verrà incrementata così come la frequenza naturale del sistema. Questo porta ad una diminuzione dell'isolamento delle vibrazioni.
Un modo semplice per ovviare a tutto questo consiste nell’utilizzo di stabilizzatori. Si possono installare stabilizzatori sui punti di maggiore ampiezza, tuttavia occorre prestare particolare attenzione affinché questo punto di congiunzione non trasmetta vibrazioni eccessive agli elementi di supporto adiacenti (telaio). Lo stabilizzatore dovrebbe funzionare solo quando la macchina è esposta agli urti, mantenendo la più bassa rigidezza possibile quando la macchina è in funzione.
Fig. 7: Mostra un'apparecchiatura HVAC installata con un un supporto antivibrante CB che agisce da stabilizzatore.
Un'altra possibilità è quella di utilizzare supporti a molla con dei contenimenti integrati. I supporti antisismici Vibrabsorber+Sylomer® sono dotati di tamponi di gomma sui lati che evitano il contatto metallo-metallo quando esposti ai movimenti delle apparecchiature HVAC. Se è richiesta una maggiore stabilità, la versione VISCOSA di questi supporti potrà fornire un'ulteriore stabilità attraverso uno smorzamento idraulico.
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Fig. 8: Video del supporto antisismico Vibrabsorber+Sylomer mentre lavora in un'installazione HVAC.
Fig. 9: Sezione trasversale di un supporto antisismico Vibrabsorber+Sylomer. Cliccare qui per vedere i video di come funzionano questi supporti antivibranti.
Fig. 10: Immagine di una macchina alta installata su supporti a molla. I supporti antisismici 2 VSH Vibrabsorber+Sylomer sono installati in posizione bassa
Questi supporti antisismici sono facili da installare, il video qui sotto mostra quanto semplice sia questo procedimento
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Fig. 11: Video di installazione dei supporti antisismici Vibrabsorber+Sylomer
7.- SOSPENSIONE DI MACCHINARI HVAC CON SUPPORTI ACUSTICI
Fig. 12: Apparecchiature HVAC sospese con supporti acustici
SRS+Sylomer®
È importante mantenere la concentricità dei perni per evitare qualsiasi contatto metallo-metallo e un conseguente ponte acustico. Sebbene il supporto acustico Mecanocaucho SRS+SYLOMER incorpori una rondella di gomma per evitare il contatto metallo-metallo, è comunque preferibile che il perno non abbia alcun contatto con il bordo in gomma.
Fig. 13: Rappresentazione corretta ed errata riguardo l'installazione dei supporti acustici ®
SRS+Sylomer®
Se siete interessati ad avere maggiori informazioni su questo argomento, potete trovare ulteriori informazioni al seguente link: CORRETTA INSTALLAZIONE DEI SUPPORTI ACUSTICI A MOLLA PER OTTIMIZZARE I RISULTATI IN TERMINI DI ISOLAMENTO ACUSTICO.
8. SOSPENSIONE ELASTICA DELLE POMPE MEDIANTE SUPPORTI ANTIVIBRANTI.
Poiché il carico "dinamico" quando si parla di pompe è spesso maggiore del carico statico, soprattutto durante gli arresti e le partenze, il gruppo sospeso tende a muoversi sugli antivibranti se non è fissato ad un basamento d'inerzia. Di conseguenza, per evitare movimenti significativi durante le fasi transitorie ed evitare quindi guasti meccanici, è necessario installare masse inerziali sotto le pompe in modo da rendere il carico "dinamico" il più vicino possibile al al "carico" statico". Pertanto, le pompe verranno installate sui supporti antivibranti mediante un basamento d’inerzia in calcestruzzo:
Per ulteriori informazioni su questo argomento, potete cliccare sul seguente articolo. “Isolamento delle vibrazioni nei macchinari, controllo del movimento ”.
AMC MECANOCAUCHO produce supporti antivibranti e dispone di un team di Ingegneri Applicativi in grado di aiutarvi per le vostre esigenze di installazione, quindi, se avete bisogno di aiuto su questo argomento, non esitate a contattare il nostro Ufficio Tecnico.